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mercoledì 13 giugno 2018

Torino - Licenziata la "cattiva maestra" antifascista

Torino - Licenziata la "cattiva maestra" antifascista 
Finalmente il Governo pentaleghista da una buona notizia a tutti gli italiani. E' stata infatti licenziata la "cattiva maestra" antifascista ed anarco-comunista dei Centri Sociali che, nel febbraio scorso, durante una manifestazione "democratica ed antifascista" era scesa in piazza per cercare di vietare a Casa Paund Italia di poter aprire una sede nella città della Mole. Detta maestra elementare, il cui nome è Lavinia Flavia Cassano, che alle elementari evidentemente insegnava ai bambini l'odio contro i fascisti e le istituzioni dello Stato, era stata ripresa mente insultava le forze dell'ordine alle quali augurava la morte. Tale comportamento fu stigmatizzato anche dall'allora Segretario del PD, Matteo Renzi e da quasi tutte le forze politiche parlamentari (ad eccezione di quelle di estrema sinistra). Per gli insulti ai carabinieri e alla polizia, la signora Cassano è indagata per istigazione a delinquere, per oltraggio a pubblico ufficiale e per minacce. Il Vescovo del Lazio della Chiesa Ortodossa Italiana Autocefala S.E.R. Filippo delle Terre di Roma,  si congratula con il nuovo Governo che ha dimostrato nei fatti di avere quel carattere che ai precedenti mancava ed è vicino al Ministro dell'Interno, on. Matteo Salvini, nella sua lotta in difesa delle radici cristiane e tradizionali del nostro popolo e per ostacolare la politica di sostituzione etnica e l'invasione afro-islamica della nostra Patria favorita dalle O.N.G. finanziate dalle organizzazioni mondialiste ed anti-nazionali con la complicità di una Chiesa Cattolica più attenta al business dei migranti che alla difesa dell'identità cristiana dell'Italia.

sabato 9 giugno 2018

Immigrato musulmano minaccia la Meloni

Immigrato musulmano minaccia la Meloni
Minacce di morte nei confronti della leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, rea forse di battersi per la difesa della cultura cristiana del nostro popolo (vedi le sue battaglie per i presepi e i crocifissi) ha ricevuto minacce di morte sulla sua pagina facebook. L'autore delle minacce però aveva fatto i conti senza l'oste, dimenticando che al Ministero dell'Interno non c'era più un Ministro come Alfano ma un mastino come Salvini che ha immediatamente incaricato le forze dell'ordine per individuare il responsabile di tali minacce. Nel giro di pochissimo tempo i carabinieri hanno scoperto l'autore di tale intimidazione, trattasi di una "risorsa" della Boldrini, un  immigrato  musulmano africano del Mali, Mohamed Soluaymen,  residente a Marsala (Sicilia) e che lavora nel campo dell'accoglienza ai clandestini. Il Ministro dell'Interno, uno dei pochi che ha espresso solidarietà alla Meloni, ha assicurato che valuterà se esistono le condizioni per una sua espulsione dall'Italia. Mons. Filippo Ortenzi, vescovo del Lazio della Chiesa Ortodossa Italiana Autocefala, dopo aver ricordato che Sua Beatitudine Alessandro I (al secolo Alessandro Meluzzi) è l'unica guida religiosa che in Italia denuncia i pericoli insiti nel mancato contrasto all'invasione afro-islamica della nostra Patria, esprime all'onorevole Giorgia Meloni la sua vicinanza e solidarietà.

venerdì 8 giugno 2018

In USA il primo candidato dichiaratamente pedofilo

USA 
dopo essere stata la patria del movimento LGBT ha anche il primo candidato pedofilo

Gli Stati Uniti sono sempre all'avanguardia nelle nuove tendenze anti-cristiane ed anti-naturali. Dopo essere stata la Nazione  dove è nato il Movimento LGBT (lesbiche, omosessuali, transessuali, transgender ecc.) è anche la prima nazione che vede un candidato, dichiaratamente ed orgogliosamente pedofilo candidato al Congresso per un seggio nello stato della Virginia. Per la verità la possibilità che il sig. Natham Larson, possa spuntarla in uno Stato tradizionalmente repubblicano, cristiano e di destra - che ha visto alle elezioni presidenziali stravincere il populista Trump - sono pressoché nulle, tuttavia al grido di "il sesso deve essere libero" e "basta che sia amore" detto candidato cerca notorietà per proporre la legalizzazione della pedofilia. Larson, che si è candidato come indipendente di sinistra e libertario, è sicuro di prendere parecchi voti proponendosi come il paladino della legalizzazione delle perversioni sessuali e cercando di attrarre i voti delle minoranze sessuali: omo, transessuali, travestiti, poliamoristi, sado-masochisti, bisessuali ecc., sul voto degli ambienti anarchico-libertari favorevoli ad ogni tipo di libertà sessuale e confida sul sostegno, sia pure non esplicito, da parte di membri del clero cattolico che è stato più volte coinvolto in casi di pedofilia.

Genocidio armeno: La Turchia interviene duramente

sabato 12 maggio 2018

Decreti di Riconoscimento Canonico

martedì 8 maggio 2018

San Giovanni Evangelista, il Teologo

Oggi la Chiesa Ortodossa ricorda 
San Giovanni Evangelista, il Teologo


In questo giorno si commemora un miracolo che ogni anno avveniva ad Efeso, quando una polvere, chiamata manna, fuoriusciva improvvisamente dalla tomba di san Giovanni e veniva usata dai fedeli per la liberazione dai mali dell'anima e del corpo.
In questo giorno si commemora un miracolo che ogni anno avveniva ad Efeso, quando una polvere, chiamata manna, fuoriusciva improvvisamente dalla tomba di san Giovanni e veniva usata dai fedeli per la liberazione dai mali dell'anima e del corpo.

giovedì 3 maggio 2018

Zichichi: La Teoria dell'Evoluzione non è Scienza!

Zichichi: La Teoria dell'Evoluzione non è Scienza!


L'uomo viene dall'evoluzione della scimmia o è stato creato da Dio "a Sua immagine"? E' un interrogativo che molti si fanno ed al quale il prof. Zichichi, uno dei massimi scienziati italiani cerca di dare una risposta esaustiva. Per doverosa informazione, dell'esistenza di presunti ominidi o uomini-scimmia non ci sono prove certe, tanto più che sia gli uomini che le scimmie ancora popolano il Pianeta. 


martedì 10 aprile 2018

Quando i politici avevano a cuore la Fede dei cittadini

Quando i politici 
avevano a cuore la Fede dei cittadini


LA PASQUA

Insegnate ai bambini che Dio esiste e che offendere la Patria è offendere la Sua volontà; che gli altari vanno difesi con la fede e con la spada, che le altre religioni sono false; che purtroppo esiste anche il male; difendete loro dai veleni di relativismo ed edonismo; date al balilla d'Italia basi solide: patriottiche e cristiane; dite che bisogna amare ed alcune volte odiare forte, che i mercanti dal tempio si cacciano a calci e pugni come la religione insegna, ma che il prossimo va sempre aiutato; insegnate che la vendetta non è cavalleresca, ma lo scontro leale si; preservate i piccoli dalle banalità e date loro una visione alta e spirituale della vita.
Dopodiché regalate loro l'uovo di cioccolato (prodotto italiano) e con un sorriso ed una carezza dite che è l'Uovo del Duce per onorare Cristo.

venerdì 6 aprile 2018

Pasqua Ortodossa a Valle Paradiso

Domenica 8 aprile 2018 
Pasqua Ortodossa a Valle Paradiso (Boville Ernica - FR)

Domenica 8 aprile, la Chiesa Ortodossa celebra la festa della Risurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo. La Pasqua cristiana o Pasqua di Risurrezione indica il passaggio dalla morte alla vita per Gesù e il passaggio a vita nuova per i cristiani, liberati dal peccato con il sacrificio sulla croce e chiamati a risorgere con Gesù. La Pasqua ortodossa viene celebrata secondo i criteri, validi per tutta la cristianità, stabiliti dal I Concilio Ecumenico di Nicea nel IV secolo, criteri successivamente abbandonati dalla Chiesa Cattolica dopo lo scisma del 1054. Per celebrare la Pasqua Ortodossa, che quest'anno cade domenica 8 aprile (la domenica successiva a quella cattolica) si svolgerà  alle ore 11 nella Chiesa-Cattedrale di Valle Paradiso (Santuario della Santissima Trinità) sita in via Valle Paradiso, n. 1 - Boville Ernica (FR) una Divina Liturgia, officiata da Sua Ecc. Rev.ma Filippo Ortenzi, arcivescovo  delle Terre di Roma, assistito da Padre Antonio Berardo e da Padre Domenico Astolfi . Al termine della cerimonia, sarà impartito, a coloro che lo richiederanno, il sacramento dell'unzione degli infermi. Per preparare adeguatamente la Pasqua gli ortodossi recitano nei giorni precedenti il Venerdì Santo una la bellissima preghiera di S. Efrem Siro: “Signore della mia vita, allontana da me lo spirito di perdizione, di possesso, di dominio e del vano parlare; dona invece al tuo servo lo spirito di purezza, del pensiero umile, di pazienza e di amore. Re e Signore benedetto nei secoli dei secoli, permetti che mi accorga delle mie cadute e che non condanni il mio fratello.”

Al termine della Liturgia i fedeli che lo desiderano potranno partecipare all'agape fraterna e allo scambio degli auguri pasquali, presso il ristorante "La Fattoria" di Veroli.
Per raggiungere Valle Paradiso provenendo da Roma:
prendere Autostrada A1
uscire Ferentino
prendere superstrada per Sora
scendere Giglio di Veroli e svoltare a destra
proseguite fino a quando sulla sinistra trovate una strada per Stangolagalli
imboccare la strada per Strangolagalli e proseguire fino a destinazione


per informazioni e prenotazione all'Agape, telefonare a:
Padre Domenico 320922100

mercoledì 4 aprile 2018

San Giuseppe Innografo

San Giuseppe Innografo



Oggi si commemora San Giuseppe Innografo, un santo ortodosso siciliano del IX secolo-

San Giuseppe l'Innografo nacque in Sicilia intorno all'813, ma, ancora bambino, a causa di un'invasione saracena dovette fuggire con sua madre e i suoi fratelli nel Peloponneso. All'età di quindici anni entrò nel monastero di Salonicco dove ricevette l'ordinazione sacerdotale. A seguito della ripresa delle lotte iconoclaste dell'840 ad opera dell'imperatore Teofilo, san Giuseppe e il suo maestro san Gregorio Decapolita si recarono a Costantinopoli, dove ottennero l'incarico di recarsi a Roma per discutere dell'eresia iconoclasta con il Papa, ma durante il viaggio la nave fu aggredita dai pirati e Giuseppe fu fatto prigioniero venduto a Creta.
Quando ottenne la libertà tornò a Costantinopoli, ma trovò morto il suo maestro, allora si ritirò nella chiesa di San Giovanni Crisostomo, dove nell'850 fondò un monastero. Coinvolto nella vicenda della deposizione del patriarca Ignazio, fu esiliato a Cherson, in Crimea, da Bardas, reggente dell'impero bizantino, dove rimase probabilmente fino al reintegro di Ignazio nell’867. Quando salì al trono Basilio I il Macedone (812-886) gli venne affidata la custodia di Santa Sofia a Costantinopoli. Morì nell'886.
Celebri sono i suoi inni sacri e molti dei canoni del Mineo sono opera sua, per questo prese l'appellativo di “Innografo”. 
(da www.calendariobizantino.it)