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giovedì 12 novembre 2020

La Repubblica del Nagorno Karabakh non esiste più L'Armenia sconfitta dall'esercito azero e dalle milizie islamiche filo-turche è stata costretta a firmare la capitolazione

La Repubblica del Nagorno Karabakh

non esiste più

L'Armenia sconfitta dall'esercito azero e dalle milizie islamiche filo-turche è stata costretta a firmare la capitolazione



Nel silenzio dei media, dell'Occidente e del Papa si è consumato il dramma degli armeni del Nagorno Karabakh che, abbandonati da tutti, sono stati sconfitti dall'esercito azero, supportato dalle milizie fondamentaliste islamiche del Consiglio Nazionale Siriano (riconosciuto dall'Italia) e dall'aviazione turca. Attaccato da soverchianti forze militari, fortemente armate dalla Turchia (il più potente esercito della NATO dopo gli USA) e da Israele, l'esercito armeno e le milizie del Karabakh, è stato massacrato perdendo circa 8.000 soldati. Anche perché le forze islamiche non facevano prigionieri, limitandosi a sgozzare tutti gli "infedeli" catturati, postando anche gli sgozzamenti su facebook (che, come ben noto, banna soltanto i post inneggianti al Duce o a Trump). Degli armeni, primo popolo ad aver abbracciato il cristianesimo, evidentemente non frega niente a nessuno, neppure al Papa che pure interviene a difendere i musulmani bengalesi del Myanmar o gli uiguri della Cina. Né al Governo Italiano, né alle Sinistre (gli armeni sono popolazioni autoctone e non immigrate in tale territorio come gli azeri e, ovviamente Boldrini e company si sentano più vicini agli immigrati musulmani invasori che agli autoctoni cristiani) tanto meno il nostro Ministro degli esteri che forse ignora dell'esistenza dell'Armenia, oppure è solidale con l'alleato turco o non può criticare Israele (non è politicamente corretto). Il Governo armeno, al fine di impedire che nel silenzio del mondo i turchi finissero quel genocidio iniziato nella prima metà del secolo scorso, hanno firmato l'Armistizio, che come per il Governo Badoglio, non è altro che una capitolazione e resa senza condizioni. La Russia, che dopo la vittoria negli USA del guerrafondaio Biden non se l'è sentita di fare la guerra ad un Paese Nato (la Turchia) è stata garante della capitolazione armena mandando sul territorio 2.000 soldati, al solo fine di permettere ai soldati e alle popolazioni armene di detto territorio di poter defluire in Armenia senza essere sgozzati dai tagliagola islamici.

E l'Italia, e la Nato, e Conte, e il Papa?




immagini del genocidio armeno del secolo scorso
in Turchia se si parla  di genocidio armeno si va in carcere

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