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mercoledì 16 giugno 2021

Islam Saudita

Islam Saudita




Mentre regimi fondamentalisti islamici come Arabia Saudita, Qatar e Turchia stanno investendo somme ingenti per finanziare la costruzioni di Moschee e la formazioni di Imam wahabiti, salafiti o della Fratellanza Musulmana, l’Occidente è silente sulle discriminazioni e persecuzioni dei cristiani nel mondo arabo. Riguardo la Fratellanza Musulmana, quest’ultima organizzazione, che è ritenuta talmente estremista da essere proibita non solo in Siria e in Egitto, ma addirittura nella stessa Arabia Saudita, controlla oltre l’80% dei luoghi di culto islamico in Italia. Di ciò l’Italia non solo sta a guardare ma nel nome del multiculturalismo, che nasconde un’oggettiva cristianofobia, favorisce l’invasione afro-islamica e, per motivi elettorali, il rafforzamento dell’Islam nel nostro Paese ed è silente quando accadono omicidi come Saman che, a detta del fratello, è stata uccisa non soltanto perché rifiutava un matrimonio combinato (regola in tutto il mondo islamico) ma, soprattutto, perché non si riconosceva più nell’Islam. Nel mentre il Governo Italiano, favorisce la sostituzione etnica e la snazionalizzazione del nostro popolo, nessun organo di stampa, neppure quei pochi ritenuti di destra, ha riportato la fatwa (responso giuridico basato sulla legge islamica) emessa dal Gran Mufti dell’Arabia Saudita Sheikh Abdul Aziz bin Abdullah, nonché presidente del Supremo Concilio degli Studi Islamici, il quale non soltanto si è dichiarato contrario all’apertura anche di una sola Chiesa per gli oltre un milione di immigrati cristiani (per lo più filippini e cattolici) che vivono nel Regno, ma ha deliberato che “vanno distrutte tutte le Chiese esistenti nella penisola arabica”. Unico organo di stampa che ha dato la notizia è stata l’agenzia cattolica AsiaNews, che ha espresso la preoccupazione delle minoranze cristiane che vivono nella penisola arabica che, per altro dispongono di pochissime chiese in Kuwait, Emirati Arabi e Oman. Inutile ricordare che i musulmani non possono cambiare religione, pena di morte per apostasia, come prescritto dal Corano, libro sacro dettato dal loro dio Allah, e ciò vale anche per i musulami della diaspora, vedi Magdi Allam che dopo la conversione al cristianesimo è costretto a vivere sotto scorta perché ognuno dei due milioni di islamici che vivono in Italia, se lo incontra, non ha il diritto ma il dovere d’ucciderlo. Lo ricordino i nostri politici, che in cambio di soldi, sono disposti (vedi un ex presidente del Consiglio) ad andare in Arabia e sostenere che tale Regime autocratico e teocratico rappresenti il modello di un Nuovo Rinascimento.

Filippo Ortenzi


giovedì 10 giugno 2021

Ascenzione di Nostro Signore Gesù Cristo

 Ascenzione di Nostro Signore Gesù Cristo



O Cristo Dio, sei asceso in gloria,
Concedere gioia ai tuoi discepoli mediante la promessa dello Spirito Santo.
Grazie alla benedizione furono assicurati
Che tu sei il Figlio di Dio,
Il Redentore del mondo!

Kontakion (tono 6) 

Quando hai adempiuto la dispensazione per il nostro bene,
E unisci la terra al cielo:
Sei asceso nella gloria, o Cristo nostro Dio,
Non separarmi da chi ti ama,
Ma rimanendo con loro e piangendo:
Sono con te e nessuno sarà contro di te.

Apostolos = dagli Atti degli Apostoli (At 1:9-12)

Detto questo, fu elevato in alto sotto i loro occhi e una nube lo sottrasse al loro sguardo. E poiché essi stavano fissando il cielo mentre egli se n'andava, ecco due uomini in bianche vesti si presentarono a loro e dissero: «Uomini di Galilea, perché state a guardare il cielo? Questo Gesù, che è stato di tra voi assunto fino al cielo, tornerà un giorno allo stesso modo in cui l'avete visto andare in cielo». Allora ritornarono a Gerusalemme dal monte detto degli Ulivi, che è vicino a Gerusalemme.



Evangelario = dal vangelo secondo Marco

(Mc 16:14-20)

Alla fine apparve agli undici, mentre stavano a mensa, e li rimproverò per la loro incredulità e durezza di cuore, perché non avevano creduto a quelli che lo avevano visto risuscitato. Gesù disse loro: «Andate in tutto il mondo e predicate il vangelo ad ogni creatura. Chi crederà e sarà battezzato sarà salvo, ma chi non crederà sarà condannato. E questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno i demòni, parleranno lingue nuove, prenderanno in mano i serpenti e, se berranno qualche veleno, non recherà loro danno, imporranno le mani ai malati e questi guariranno».  Il Signore Gesù, dopo aver parlato con loro, fu assunto in cielo e sedette alla destra di Dio. Allora essi partirono e predicarono dappertutto, mentre il Signore operava insieme con loro e confermava la parola con i prodigi che l'accompagnavano.



martedì 8 giugno 2021

Confraternita del Buon Samaritano

 Confraternita Buon Samaritano





La Confederazione delle Confraternite del Buon Samaritano è in continua crescita sia organizzativa che operativa. Dopo la costituzione della Confederazione nel 2014 fu costituitaa una prima Confraternita a Roma Laurentina ad opera dell’ipodiacono Giovanni Lavoretti, che ha distribuito numeroso vestiario usato a famiglie rumene e italiane in difficoltà, successivamente è stata attivata una pagina facebook (www.facebook.com/confraternitabuonsamaritano) e, nel maggio 2020, grazie alla disponibilità della signora Daniela de Merulis di Roma, è stato attivato sulla pagina facebook, utilizzando il pulsante whatsapp, il servizio "voce amica" per dare assistenza telefonica a distanza alle persone che, stando a casa, specialmente in questo periodo di pandemia, si sentano particolarmente sole ed hanno bisogno di una voce di conforto. Nel 2020 la Confraternita è stata attivata a Terracina (LT) dal sig. Carlo Baldasseroni e a febbraio di quest’anno, per dare maggiore impulso il dott. Arturo Fontana è stato nominato Presidente diocesano per il Lazio. Quest’anno, per la prima volta, la Confraternita del Buon Samaritano è stata attivata in Sicilia, grazie all’impegno del dott. Michele Antonio Tramontana che, quale Presidente Regionale della Sicilia, ha attivato un centro di raccolta abiti usati a Santa Caterina Villarmosa (CL) dove ha distribuito abiti usati a famiglie bisognose, sia italiane che rumene. 

Le Confraternite del Buon Samaritano, aderenti alla Confederazione Nazionale delle Confraternite del Buon Samaritano (C.F.93053690041), organizzazione canonica della Chiesa Ortodossa Italiana (www.chiesa-ortodossa.com) è stata fondata a San Michele Mondovì (CN) il 23 luglio 2014 e, ai sensi del Canone 68 del Codex Canonum della Chiesa si prefigge "di promuovere la carità cristiana nel campo socio sanitario" nonché "il volontariato e la formazione di operatori pastorali di volontari della carità nonché l’apostolato della fede ortodossa" Le Confraternite del Buon Samaritano sono associazioni di volontariato dipendenti canonicamente dalla Chiesa Ortodossa che agiscono nei limiti della legge 11 agosto 1991, n. 266, delle leggi regionali di attuazione e dei principi generali dell’ordinamento giuridico.



Ai sensi dell'art. 5 dello Statuto

La Confederazione delle Confraternite del Buon Samaritano non ha scopo di lucro e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale nell’ambito della carità cristiana quali:

a) costituzione, ove possibile, di strutture di volontariato con ambulanza per trasportando ammalati e diversamente abili;

b) costituzione di ambulatori per l’assistenza medico-sanitaria ad ammalati od infortunati;

c) assistenza materiale e spirituale agli ammalati od infortunati nel loro domicilio e nei luoghi di cura;

e) concorrendo con la propria organizzazione ed esperienza a soccorrere le popolazioni colpite da calamità naturali;

f) partecipazione a congressi, seminari, incontri. nazionali ed internazionali nei quali si dibattano problemi inerenti il primo soccorso e la pubblica assistenza;

g) impegnarsi per la missione di evangelizzazione ed apostolato della Chiesa, manifestando un autentico slancio missionario, con l'intento di promuovere la diffusione della fede ortodossa italiana.

h) effettuando ogni altro servizio-attività idoneo al raggiungimento degli scopi sociali.


Chi fosse interessato ad attivare localmente una struttura locale della Confraternita può contattarci via email: confraternitabuonsamaritano@gmail.com


dal Codex Canonum della Chiesa Ortodossa Italiana:

Canone 68 – Confraternite del Buon Samaritano

Comma 1) Nelle Parrocchie, nei Monasteri e nelle sedi dipendenti dalla Chiesa Ortodossa Italiana è prevista la costituzione di associazioni ecclesiastiche pubbliche di fedeli denominate Confraternita del Buon Samaritano, collegate tra loro in una Confederazione;

Comma 2) le Confraternite del Buon Samaritano hanno il fine di promuovere la carità cristiana nel campo socio sanitario.

Comma 3) le Confraternite promuovono il volontariato e la formazione di operatori pastorali di volontari della carità nonché l’apostolato della fede ortodossa e possono partecipare con propri abiti alle processioni parrocchiali.


Confraternita Buon Samaritano

Confraternita Buon Samaritano





La Confederazione delle Confraternite del Buon Samaritano è in continua crescita sia organizzativa che operativa. Dopo la costituzione della Confederazione nel 2014 fu costituitaa una prima Confraternita a Roma Laurentina ad opera dell’ipodiacono Giovanni Lavoretti, che ha distribuito numeroso vestiario usato a famiglie rumene e italiane in difficoltà, successivamente è stata attivata una pagina facebook (www.facebook.com/confraternitabuonsamaritano) e, nel maggio 2020, grazie alla disponibilità della signora Daniela de Merulis di Roma, è stato attivato sulla pagina facebook, utilizzando il pulsante whatsapp, il servizio "voce amica" per dare assistenza telefonica a distanza alle persone che, stando a casa, specialmente in questo periodo di pandemia, si sentano particolarmente sole ed hanno bisogno di una voce di conforto. Nel 2020 la Confraternita è stata attivata a Terracina (LT) dal sig. Carlo Baldasseroni e a febbraio di quest’anno, per dare maggiore impulso il dott. Arturo Fontana è stato nominato Presidente diocesano per il Lazio. Quest’anno, per la prima volta, la Confraternita del Buon Samaritano è stata attivata in Sicilia, grazie all’impegno del dott. Michele Antonio Tramontana che, quale Presidente Regionale della Sicilia, ha attivato un centro di raccolta abiti usati a Santa Caterina Villarmosa (CL) dove ha distribuito abiti usati a famiglie bisognose, sia italiane che rumene.

 


Le Confraternite del Buon Samaritano, aderenti alla Confederazione Nazionale delle Confraternite del Buon Samaritano (C.F.93053690041), organizzazione canonica della Chiesa Ortodossa Italiana (www.chiesa-ortodossa.com) è stata fondata a San Michele Mondovì (CN) il 23 luglio 2014 e, ai sensi del Canone 68 del Codex Canonum della Chiesa si prefigge "di promuovere la carità cristiana nel campo socio sanitario" nonché "il volontariato e la formazione di operatori pastorali di volontari della carità nonché l’apostolato della fede ortodossa" Le Confraternite del Buon Samaritano sono associazioni di volontariato dipendenti canonicamente dalla Chiesa Ortodossa che agiscono nei limiti della legge 11 agosto 1991, n. 266, delle leggi regionali di attuazione e dei principi generali dell’ordinamento giuridico.



Ai sensi dell'art. 5 dello Statuto

La Confederazione delle Confraternite del Buon Samaritano non ha scopo di lucro e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale nell’ambito della carità cristiana quali:

a) costituzione, ove possibile, di strutture di volontariato con ambulanza per trasportando ammalati e diversamente abili;

b) costituzione di ambulatori per l’assistenza medico-sanitaria ad ammalati od infortunati;

c) assistenza materiale e spirituale agli ammalati od infortunati nel loro domicilio e nei luoghi di cura;

e) concorrendo con la propria organizzazione ed esperienza a soccorrere le popolazioni colpite da calamità naturali;

f) partecipazione a congressi, seminari, incontri. nazionali ed internazionali nei quali si dibattano problemi inerenti il primo soccorso e la pubblica assistenza;

g) impegnarsi per la missione di evangelizzazione ed apostolato della Chiesa, manifestando un autentico slancio missionario, con l'intento di promuovere la diffusione della fede ortodossa italiana.

h) effettuando ogni altro servizio-attività idoneo al raggiungimento degli scopi sociali.


Chi fosse interessato ad attivare localmente una struttura locale della Confraternita può contattarci via email: confraternitabuonsamaritano@gmail.com






dal Codex Canonum della Chiesa Ortodossa Italiana:

Canone 68 – Confraternite del Buon Samaritano

Comma 1) Nelle Parrocchie, nei Monasteri e nelle sedi dipendenti dalla Chiesa Ortodossa Italiana è prevista la costituzione di associazioni ecclesiastiche pubbliche di fedeli denominate Confraternita del Buon Samaritano, collegate tra loro in una Confederazione;

Comma 2) le Confraternite del Buon Samaritano hanno il fine di promuovere la carità cristiana nel campo socio sanitario.

Comma 3) le Confraternite promuovono il volontariato e la formazione di operatori pastorali di volontari della carità nonché l’apostolato della fede ortodossa e possono partecipare con propri abiti alle processioni parrocchiali.

venerdì 4 giugno 2021

Ordinazioni a Orsara di Puglia - Domenica 6 giugno ore 11


         Ordinazioni a Orsara di Puglia (FG)

                                                            Domenica 6 giugno ore 11

Domenica 6 giugno, alle ore 11, presso la Locanda Rurale “Posta Guevara”, sita in via Napoli SS 90 – località Giardinetto,71 - 1027 Orsara di Puglia FG  



mons. Filippo, Arcivescovo Metropolita della Chiesa Ortodossa Italiana, coadiuvato da padre Alessandro di Roma, provvederà all’ordinazione sacerdotale di padre Gianni e di padre Gabriele, oltreché di diaconi, diaconesse, lettori e battesimi.





Dopo l'Agape fraterna, mons. Filippo Ortenzi, nella veste di Rettore  e il dott. Arturo Bascetta, professore e membro del Senato Accademico dell'Università Ortodossa San Giovanni Crisostomo consegneranno gli Attestati a partecipanti il Corso di Storia, Teologia e Spiritualità Ortodossa:  ing. Ambrogio Giordano (di Foggia), padre Gianni De Paola (di Campomarino - CB), professoressa Elena Quidello (di Martina Franca), cav. Alessandro Frezza (di Roma), sig. Marco Barra (di Salerno) e padre Pasquale Caiano (di Bitetto - BA).

Verranno altresì consegnati dei riconoscimenti al dott. Ubaldo Sterlicchio, compositore musicale e innografo e distribuite delle Crux Meriti.

Orsara di Puglia è un ridente paese facente parte della Comunità Montana dei Monti Dauni Meridionali dove nell’VIII secolo si stabilirono dei monaci ortodossi basiliani che introdussero il culto di San Michele Arcangelo (patrono della città), tanto che la Grotta del santo è, ancora oggi, meta di pellegrinaggi. Durante la cerimonia religiosa verrà verrà costituita localmente la Confraternita di San Michele Arcangelo il cui primo confratello, che verrà accolto col rito dell'investitura, sarà il sig. Pasquale di Domenico, orsarese doc.  

Per arrivare ad Orsara di Puglia:

IN TRENO:

- Dalla stazione di Foggia, servizio autobus  .

 

IN AUTO:

- Aut. BO-BA, uscita casello di Foggia, per la S.S. 16 indicazioni per Troia, poi S.S. 90 indicazioni per Napoli, S.S. 546 per Troia e S.P. per Orsara.


- Dalla S.S. 90 Napoli, deviazione per Orsara.


- Aut. NA-BA, uscita casello di Candela, superstrada per FG uscita ad Orsara, infine S.S. 160 fino al bivio Giardinetto - T. Guevara - Orsara.


Ascoltate



sabato 29 maggio 2021

Censura anticristiana e filoislamica su Twitter

 Censura anticristiana e filoislamica su Twitter


Twitter mentre non censura la propaganda anticristiana sospende gli account che denunciano l'ideologia islamista. Per aver reso noto un attentato islamista ad Amsterdam, notizia data dai mass media italiani con poco risalto e nelle pagine interne, in aperta violazione dell'art. 21 della Costituzione Italiana ("Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.") e aver citato una Sura del Corano che invita ad ammazzare gli "infedeli", il democratico Twitter che ha sospeso l'account di Trump ma non quello dei dittatori comunisti e islamici, ci ha bloccato l'account twitter. 
Questa è la democrazia del pensiero unico mondialista, antinazionale e anticristiano.
Mons. Filippo Ortenzi
Arcivescovo Metropolita della Chiesa Ortodossa Italiana
www.chiesa-ortodossa.com
email: chiesaortodossaitaliana@gmail.com




Ciao Chiesa Ortodossa Ita,
il tuo account (@Chiesa_O_I) è stato bloccato per violazione delle Regole di Twitter.
In particolare per:
Violazione delle regole contro la pubblicazione di contenuti che raffigurano sangue ingiustificato
Non puoi pubblicare contenuti che raffigurano violenze sessuali e/o stupri. La visualizzazione di tali contenuti può essere dannosa, specialmente se questi vengono pubblicati per sadismo o pura crudeltà.
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Chiesa Ortodossa Ita
@Chiesa_O_I
Amsterdam estremista musulmano prende a coltellate
persone considerate infedeli 1 morto e 4 feriti - "metterli a morte ovunque li troviate, uccideteli ogni dove li troviate, cercate i nemici dell’Islam senza sosta” (Sura 4:90) Lo ricordino i fautori dell'invasione afro-islamica
Nota: violazioni ripetute potrebbero comportare la sospensione permanente del tuo account. Passa adesso a Twitter per risolvere il problema con il tuo account.

sabato 22 maggio 2021

Commemorazione delle vittime della Marocchinate

 

MaROCCHINATE  

Aspettavano i liberatori ma arrivò l'inferno

Commemorazioni effettuate dalla  Chiesa Ortodossa Italiana e dall'Associazione Nazionale Vittime delle Marocchinate  

 

Il giorno della memoria delle vittime delle "marocchinate" (18 maggio), presso diversi capoluoghi in tutta Italia (Bari, Bologna, Cagliari, Cuneo, Frosinone, Genova, Latina, Napoli, Novara, Roma e Viterbo) e in tantissimi altri Comuni,  si sono tenute delle manifestazioni con la deposizione di un tricolore a un monumento o in un luogo simbolico dove civili inermi hanno perso la propria vita.                                                                                            

La Chiesa Ortodossa Italiana ha commemorato le vittime con la presenza del vescovo mons. Filippo Ortenzi, che ha ricordato le vittime e proceduto alle benedizioni di rito, accompagnato da padre Sergio di Frosinone e padre Alessandro di Roma. "Il 18 maggio del 1944, con lo sfondamento della linea Gustav, le forze alleate conquistano Monte Cassino ed il generale francese Augustin Guillaume concede ai Goumier (truppe marocchine, algerine, tunisine, senegalesi e berbere inquadrate nell’esercito francese e comandate da Ufficiali e Sottufficiali bianchi) 50 ore, almeno così ci racconta la vulgata storica, per riscuotere la loro ricompensa secondo la legge islamica, ovvero che tutto ciò che viene conquistato e non è musulmano può essere violentato e ucciso... Questo si traduce in stupri e uccisioni di donne, uomini, bambini e vecchi, come già avvenuto mesi prima in Sicilia e lungo tutto il territorio del sud Italia. Le violenze, che oggi verrebbero denunciate come crimini di guerra e contro l’umanità, arrivano fin nei territori del viterbese e del senese e solo l’appello di Papa Pio XII al Generale Clarke riesce a mettere fine a questa barbarie. La prima cittadina a subire questo assalto fu Esperia dove più di 700 donne furono violentate nell’indifferenza del Generale De Gaulle, presente in loco". Così  padre Sergio Arduini,  appuntato dei carabinieri e parroco ortodosso di Valle Paradiso, nonché Vice Presidente dell'Associazione Nazionale Vittime delle Marocchinate, ricostruisce gli eventi che hanno insanguinato l'Italia, colpendo la popolazione civile, inerme e indifesa.

Nel frusinate le commemorazioni sono cominciate già verso le 08:30, proprio nel capoluogo, presso il vecchio stadio Matusa, ormai trasformato in un parco aperto al pubblico, dove il Sindaco Nicola Ottaviani ha presenziato al posizionamento di un cippo commemorativo realizzato dalla Accademia delle Belle Arti di Frosinone.

Presente anche Emiliano Ciotti, Presidente della O.N.L.U.S. Associazione Nazionale Vittime Delle "Marocchinate" , il quale ha spiegato come l’associazione supporti e assista le vittime nelle denunce presso i Tribunali ordinari e militari, e anticipa che per il prossimo anno si sta preparando una denuncia presso la Corte Internazionale dell’Aia.

Emiliano Ciotti ha posto l’attenzione su come lo Stato Italiano abbia liquidato, con indennizzi irrisori, quelle poche vittime che, superando la vergogna e la paura di essere “additate e marchiate”, trovarono il coraggio di denunciare. L’avvio di una battaglia legale per chiedere “un’indennità di accompagno” è stata annunciata anche dall’Avv. Mauro Sabetta durante la cerimonia, sempre a Frosinone, che in serata ha concluso la giornata.

Altro impegno dell'Associazione è ottenere il riconoscimento da parte dello Stato della Giornata Nazionale delle Marocchinate così come già avviene per la giornata delle Foibe e delle Shoah

Il Vice Presidente Sergio Arduini, nel suo accorato intervento presso il Monumento ai Caduti di Torrice (FR), ha posto l’attenzione su come la difficoltà più grande, all’inizio delle attività della ONLUS, sia stata il rompere il muro di omertà e silenzio, dovuto anche alle controverse dinamiche che ancora oggi riguardano la storia della Liberazione e come sia difficile affrontare argomenti che ancora oggi sono molto divisivi e politicizzati. L’unica cosa certa è che le vittime, prima di essere fasciste o comuniste, prima di essere di destra o di sinistra, sono innanzitutto vittime. Tra i presenti numerosi giovani capeggiati da Gian Marco Crescenzi e il consigliere comunale avv. Giancarlo Florenzani.

La Chiesa Ortodossa Italiana e l'Associazione Nazionale Vittime delle Marocchinate hanno commemorato le vittime dei "liberatori islamici" anche a Castro dei Volsci (paese natale di Nino Manfredi, dove è presente la statua che ricorda la Mamma Ciociara. Tra i presenti anche l'assessore di Ceccano Ginevra Bianchini e il presidente della Gioventù Nazionale del Frusinate Daniele Massa.

 

La manifestazione si è svolta anche a Veroli, dove tra i presenti abbiamo notato il pittore di fama internazionale Luigi Centra, il consigliere comunale avv. Cristiano Papetti e il coordinatore cittadino di Destra Sociale in Fratelli d'Italia Giancarlo Natalia

 

 

 

Alla manifestazione di Giuliano di Roma, tra le numerose persone che hanno partecipato alla commemorazione, segnaliamo il Presidente del Consiglio Provinciale Daniele Marra e il Sindaco del paese Adriano Lampazzi.

 

 

Alla manifestazione provinciale di Frosinone erano presenti anche delle rappresentanze dell'Associazione Nazionale Polizia di Stato e Associazione Nazionale Carabinieri (vedi foto) oltre che il Sindaco di Ceccano dott. Roberto Caligiore, il presidente del Consiglio Provinciale Daniele Marra e una delegazione degli Amici della Fiamma di Paliano diretti da Antonello Schifalacqua e Roberto Humber.

La Chiesa Ortodossa Italiana ha partecipato alle manifestazioni di Frosinone, Torrice, Castro dei Volsci, Giuliano di Roma, Veroli e ancora Frosinone dove il Primate Metropolita, Mons. Filippo Ortenzi, ha benedetto i tricolori deposti sui monumenti, tutti i partecipanti e ha invitato ad un momento di preghiera che ha visto il profondo e rispettoso raccoglimento per un minuto di silenzio seguito dalle note dell'Inno degli Italiani.

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“Aspettavano i liberatori ma arrivò l'inferno. Dove passarono però le truppe francesi, accaddero cose mai viste in quelle terre: stupri, rapine, saccheggi, omicidi, evirazioni e torture furono all'ordine del giorno… Appena sbarcati in Italia i Goumiers fecero subito vedere di che pasta erano fatti, in Sicilia, infatti, essi cominciarono a razziare e sequestrare donne del luogo considerandole “bottino di guerra” e le portarono via come prostitute. Queste violenze non vennero compiute solo in Sicilia ma prosegui poi nel resto della penisola, concentrandosi sopratutto nel centro Italia e si arrestò solo nell'ottobre del '44 alle porte di Firenze, quando il corpo di spedizione francese fu trasferito in Provenza. Oltre mille omicidi, 60.000 donne stuprate e ben 180.000 violenze carnali.”

(dalla presentazione del libro "Le marocchinate" di Emiliano Ciotti - nella foto con padre Sergio Arduini e mons. Filippo Ortenzi )